Pesto protagonista nel mondo
Basilico di Liguria, aglio di Vessalico, olio extravergine d’oliva della Riviera, parmigiano e pecorino in parti uguali, pinoli italiani (preferibilmente di Pisa), sale quanto basta: il pesto comincia (e conquista tutti) da qui,
dagli ingredienti primari di primissima qualità. «Ed è così, da questa amalgama sopraffina - ricorda Germano Ghedina, presidente della Coldiretti - che il pesto genovese è diventato la seconda salsa più conosciuta e utilizzata al mondo nella gastronomia di pregio». Per celebrare in maniera adeguata il pesto e promuovere, contemporaneamente, la terra che lo esprime e i suoi prodotti più generosi, il Gruppo Cuochi Italiani - 1.200 “ambasciatori“ della cucina italiana a livello internazionale, tra cui Gino Razzano, attivo a Monte Carlo, e Marco De Filippis della Trattoria Lombarda «da Peppino» - ha organizzato per lunedì il «Pesto Day», in occasione della Giornata Internazionale delle Cucine Italiane. «Più di duemila ristoranti italiani sparsi nei cinque continenti - spiega Aldo Palaoro - prepareranno piatti al pesto con ingredienti Dop liguri».
di Ferruccio Repetti
IL GIORNALE sabato 15 gennaio 2011